Dolce Natale

18 Dicembre, 2019 Posted by Blog, Dessert al cucchiaio, Mailing, Ricette 0 thoughts on “Dolce Natale”

Blancmange al lime, coulis di mandarino al Calvados e alchechengi da mordere

Avete in programma uno di quei pranzi di Natale estremi, quando, giunti al desset (il classico panettone), vorreste inscenare un attacco di panico e scappare a gambe levate? Ho pensato anche a questo! La mia proposta alternativa è un dolce semplice da realizzare, un bicchierino di crema delicata di mandorle al lime, con coulis leggermente alcolica e un morbido frutto da mordere… il dessert che si fa digestivo! Infatti, io ho usato proprio dei bicchieri da grappa da 60 ml, e se non riuscite a trovare un buon Calvados (acquavite di mele), in alternativa potete utilizzare un rhum ambrato. Il kuzu, inoltre, è una radice giapponese utilizzata per la cura dei disturbi digestivi. Bloccate ogni via di fuga, dunque, e rinfrescatevi le papille: dopo vi aspettano i regali!

Per il blancmange (12 bicchierini)

450 ml di latte di riso o mandorla riso

50 gr di mandorle pelate, leggermente tostate

100 gr di zucchero di canna

1 gr di agar-agar (mezza bustina)

8 gr di olio di cocco

La buccia grattugiata di 1 lime (bio non trattato)

Tostate leggermente le mandorle e fatele raffreddare completamente, quindi tritatele abbastanza finemente. Scaldate una parte del latte, in cui avrete grattugiato la buccia del lime, in una piccola casseruola con triplo fondo inox assieme all’olio di cocco, e utilizzate la rimanente parte per diluire le mandorle mescolate con agar-agar e zucchero. Quando il latte inizia a fumare, versate il resto del composto e portate ad ebollizione, senza smettere di mescolare. Al primo bollore, togliete dal fuoco la crema e distribuitela in 12 piccole coppette o bicchierini (se vi sembra che ci siano in superficie delle gocce di olio di cocco non emulsionate, meglio frullare pochi istanti con frullatore ad immersione); raffreddandosi completamente, dapprima a temperatura ambiente e successivamente in frigo, si addenserà.

Per gli alchechengi da mordere al cioccolato

12 alchechengi freschissimi, 50 gr di cioccolato fondente 70% di cacao minimo

Semplicissimo: aprite i petali della bacca delicatamente, pressandoli con le dita all’attaccatura in modo che rimangano ribaltati. Fondere a bagnomaria il cioccolato senza far bollire l’acqua, e inzuppare i frutti, che lascerete asciugare a temperatura ambiente su carta antiaderente, senza toccarli fino al momento di servirli. Col cioccolato che avanza, potete fare dei dischetti per la guarnitura.

Per la coulis di mandarino al Calvados

6-8 mandarini (o clementine)

4 cucchiai di zucchero di canna

2 cucchiaini colmi di Kuzu in polvere

2 cucchiai di Calvados

Spremete i mandarini fino ad ottenere 200 ml di succo, mescolatelo con lo zucchero ed il liquore. Pestare in un mortaio il kuzu fino a renderlo una polvere fine ed aggiungetelo alla spremuta. Versate questo sciroppo in un tegame e portate a bollore, mescolando continuamente: quando bolle, abbassate la fiamma al minimo e mescolate ancore per un minuto, quindi rovesciate lo sciroppo in una ciotola e far raffreddare in frigo.

Per ultimare il dessert

Al momento di servire, con un cucchiaio distribuite la coulis sul blancmange e immergete in ciascun bicchierino una bacca di alchechengi. Il profumo agrumato del lime e del mandarino si sposano alla perfezione sia col cioccolato amaro sia con la nota leggermente alcolica del Calvados. Voglio sentire le orecchie che mi fischiano… Buona Festa a tutti!

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Elena Carmilla 2019. Tutti i diritti riservati