Luglio senza plastica!

Luglio 1st, 2020 Posted by Blog, Mailing 0 thoughts on “Luglio senza plastica!”

Abbia inizio il mese della lotta globale anti plastica: Plastic free July!

Come è andata a finire la campagna anti-plastica del mio articolo di Aprile? se ve lo siete perso, eccolo qua https://www.elenacarmilla.eu/2020/04/29/invito-alla-mia-campagna-anti-plastica/

Avevo chiesto alle principali aziende bio che producono alimenti freschi confezionati (tofu, hummus, seitan, burger, yogurt etc) quali fossero le loro iniziative per eliminare la plastica dagli imballaggi. Perchè, diciamocela tutta, se razzola male un’azienda di cibo spazzatura, posso girarmi dall’altra parte con un’alzata di spalle, tanto non acquisto quei prodotti! Ma se una ditta certificata bio crede nei propri valori ed ha interesse a fare un discorso a 360°, credo non possa più ignorare questa impellenza. I rifiuti plastici nel mare sono troppi, e ignorare questo semplice fatto rende complici dell’inquinamento e della morte di migliaia di pesci, mammiferi marini e uccelli.

Di quella ventina di aziende a cui avevo scritto, quante mi hanno risposto? Quante mi hanno dato concrete rassicurazioni? Ecco il risultato: abbastanza deludente, direi! Vi riporto le risposte:

SERVIZIO CONSUMATORI BAULE VOLANTE
“Buongiorno, grazie per averci contattato, ogni contributo e opinione per noi è importante. Da tempo l’azienda è impegnata in un percorso per sostituire la plastica con materiali più sostenibili per il confezionamento dei prodotti. Si tratta di una lunga ricerca, perché da una parte affrontiamo ragioni tecniche per permettere una corretta conservazione del prodotto, dall’altra ragioni di sostenibilità: il risultato finale deve essere un prodotto al 100% biologico che non abbia un costo elevato per i consumatori. Nel frattempo abbiamo adottato alcune accortezze: sul packaging dei prodotti Baule Volante abbiamo inserito le indicazioni per il corretto smaltimento dei rifiuti e dove è possibile scegliamo di ricorrere all’utilizzo di materiali in vetro come la Linea delle Zuppe pronte Italiane. Il cammino è difficile ma non impossibile e noi ce la stiamo mettendo tutta.”
un pò pochine come rassicurazioni, ma… almeno hanno risposto….
ABAFOODS ISOLABIO
“Gentile Elena, come prima cosa vorremmo ringraziarti per l’interesse rivolto alla nostra azienda e ai nostri prodotti. Come brand ci teniamo molto alla sostenibilità e stiamo adottando misure per far sì che la nostra filiera produttiva e che i nostri prodotti siano il più eco-friendly possibile. Sfruttando le tecnologie della bioplastica, stiamo lavorando perché la nostra confezione sia ricavata all’88% da fonti rinnovabili, riciclabili e sostenibili come il legno e la canna da zucchero, materiali ideali per conservare le bevande in sicurezza e proteggere l’ambiente. Per fare ciò, ridurremo la plastica utilizzata del 3,2%. Inoltre, il tappo delle nostre bevande è già 100% vegetale e realizzato secondo la tecnologia bio-based, con polietilene ricavato da una fonte vegetalel (canna da zucchero) che, una volta raccolta, viene fatta fermentare per ottenere la materia prima necessaria alla produzione della plastica evitando l’utilizzo di fonti fossili. Siamo alla continua ricerca di miglioramento, in modo da offrire il miglior prodotto possibile che sia tanto buono quanto sostenibile. Rimaniamo a disposizione per qualsiasi eventuale dubbio o chiarimento e ti auguriamo una buona giornata.”
Tappi dei tetrapack in bioplastica: molto bene, è un inizio!
TAIFUN
“Dear Elena, Thank you for your enquiry and your interest in our products. As an ecologically oriented company, it is naturally important to us to choose the most environmentally friendly packaging possible. We have therefore been following new developments in environmentally friendly packaging solutions with keen interest. The packaging industry is currently exploring several different ways to come up with more sustainable packaging solutions. However, closer inspection of the latest alternative materials shows that these may indeed have advantages as claimed, but also a number of disadvantages:
– Compostability is only possible under certain industrial conditions that hardly occur in nature.
– The materials may not be disposed of in organic waste collection bins.
– Recyclability is only theoretically possible because industrial sorting and recycling machines are not yet available.
– PLA packaging is often produced from genetically manipulated maize.
– The cultivation of maize or sugarcane for the purpose of manufacturing PLA film competes with the potential cultivation of these crops for food and animal feed.
– So far, there is no “biodegradable film” on the market that meets our quality standards: It must be suitable for pasteurization, capable of being refrigerated, and must optimally protect a moist product like tofu. After considering the issue from all angles, we have come to the conclusion that the so-called biodegradable films that are currently available are not (yet) more sustainable alternatives. In addition, the use of raw materials derived from genetically modified plants would be contrary to our company’s philosophy, which explicitly opposes genetic engineering. Our current average packaging weight of 5 grams per 200 grams of product also makes production and transport more ecological than if we used nonreturnable glass jars, for instance. When properly disposed of, plastics are cleanly incinerated, releasing energy which can be put to good use. We have therefore chosen the most ecological and economical plastic foil available today. Should a more environmentally friendly alternative which also meets our quality standards become available in the future, we will gladly use it. We hope we could provide you with helpful information. If you have any further queries, please do not hesitate to contact us.”   
Risposta esaustiva! In effetti, mi risulta che usino solo confezioni leggere, non di plastica rigida, ma sollevo qualche dubbio sul mais ogm e su film capaci di resistere alle alte temperature. Mi informerò meglio.
FATTORIA DELLA MANDORLA
“Grazie per il suo messaggio. In quanto azienda agricola biologica, siamo molto attenti alle tematiche ambientali. Al fine di ridurre l’uso della plastica nei nostri imballaggi, per il mercato europeo, abbiamo avviato confezionamenti dei prodotti freschi in vetro. Per l’Italia, contiamo di passare al plastic-free in tempi relativamente brevi (parliamo di 2021/2022, anche a causa dell’attuale situazione dovuta al Covid19). Stiamo infatti attendendo la messa a punto di vaschette in PLA adatte alle nostre lavorazioni e alla ns tipologia di prodotto. Ci stiamo attrezzando per sostituire progressivamente tutti gli imballi plastici con materiali ecocompatibili e compostabili, anche per la linea del secco. Purtroppo, però, nonostante i nostri numerosi sforzi, il mercato continua a richiederci imballaggi in plastica poiché più semplici da stoccare e trasportare, a differenza del vetro. La nostra azienda è dotata di pannelli solari che soddisfano per il 50% del nostro fabbisogno energetico. Speriamo di aver risposto alle sue curiosità, non esiti a contattarci in caso di ulteriori informazioni. Le auguriamo una buona giornata. ”
bene, attendiano sviluppi
LA FINESTRA SUL CIELO
“La ringraziamo del suo suggerimento. La informiamo che l’azienda da anni si è posta la problematica dell’esubero di plastica negli imballaggi ed ora finalmente dopo le varie fasi di studio, doverose ma anche costose, siamo orgogliosi di informarla che la nostra azienda ha già lanciato i primi prodotti con incarti biodegradabili e riciclabili. Potrà facilmente prenderne atto sul nostro sito www.lafinestrasulcielo.it. Sicuramente nel prossimo futuro, appoggiati dall’acquisto di numerosi consumatori di questi primi prodotti, estenderemo l’utilizzo di questi incarti anche alle altre nostre gamme di prodotti storici biologici, vegani e macrobiotici.”
Bene, una buona notizia! Verificheremo l’avanzamento

TOTALE AZIENDE CHE HANNO RISPOSTO: 5! Le più sincere, direi… Le altre, silenzio tombale! Se anche voi avevate scritto, come vi avevo invitato a fare, avete ricevuto altre risposte?

Aderisci attivamente al PLASTIC FREE JULY!

Nel 2011 è nata un’iniziativa globale per concentrare gli sforzi di tutti i volenterosi della lotta alla plastica. https://www.plasticfreejuly.org/. Dopo la giornata mondiale di questo e di quello, un intero mese dedicato alla promozione di consumi più consapevoli, all’informazione e alla divulgazione di messaggi positivi per fermare attivamente lo scempio in atto. E’ il momento giusto per fare buoni propositi in tal senso! Iniziate a guardarvi attorno mentre state leggendo questa email (casa, ufficio, metro, spiaggia…) e decidete da dove partire. Dalla cucina? tra vaschette, piatti e bicchieri usa e getta, alimenti frigoconservati e flaconi di detersivi, la plastica è ovunque! Allora, impegnatevi per esempio a non comprare più le carote nella scatola di plastica rigida o lo sgrassatore (ci sono i comodissimi distributori alla spina). Dal bagno? acquistate uno shamppo solido, è fantastico! E perchè non uno spazzolino di bambù?! Per non parlare delle microplastiche contenute sotto forma di microsfere nelle creme da viso, per esempio. Imparate a leggere l’INCI dei cosmetici! Dal guardaroba? Informatevi sui danni delle microfibre negli oceani, eliminate le fibre sintetiche! Se avete la fortuna di andare al mare, raccogliete più rifiuti che potete in spiaggia, e scegliete solari eco-frendly certificati!

Da qualche parte bisogna partire! Se volete, chiedetemi consigli e condividete con me le vostre scoperte, saranno utili ad aiutare altre persone nell’imbarazzo della scelta! Postate su facebook tutto quello che fate per tutto il mese di luglio, taggatemi, diffondete su tutti i social e parlatene con i famigliari (sì, anche con la mamma che non ne vuole sapere di rinunciare alla sua mozzarella confezionata!) e con gli amici. Soprattutto, fatelo con amore e allegria, non con rabbia e agressività: adoro le rivoluzioni pacifiche! Buona campagna a tutti!

More info: www.retezerowaste.it, Will McCallum “Vivere senza plastica”, Janmejaya Sinha, Chantal Plamondon”Vivere felici senza plastica”

Un’altra iniziativa simpatica è https://www.facebook.com/pg/Cycle2Recycle.Official/ Ne conoscete altre?

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