Home Restaurant: menù di maggio e giugno

Maggio 25th, 2020 Posted by Blog, Mailing, News 0 thoughts on “Home Restaurant: menù di maggio e giugno”

La cucina naturale in cascina o direttamente a casa tua

Osiamo dirlo: finalmente possiamo respirare un’atmosfera un po’ più rilassata e svagarci con gli amici!

Come sapete, la mia vocazione è da sempre portare in tavola i sapori della natura, che si tratti di cene o di workshop. Amo vedere i miei ospiti che si divertono degustando i menù pensati per ogni occasione, creare l’atmosfera ideale per le cene e sentire le chiacchiere e le risate attorno mentre mi occupo degli ultimi preparativi. E allora, quale cornice si adatta meglio alla cucina naturale se non quella di una tavola sotto un patio in campagna? Posti limitati, atmosfera intima e tutto attorno i grilli e le stelle. Ma se siete più comodi a casa vostra, non c’è problema: posso venire lì, preparare e servire un pranzo o una cena per l’occasione speciale che volete festeggiare con gli amici.

Menù di maggio e giugno

Entrée di benvenuto
 
Antipasti
Flan di ceci alle ortiche con misticanza
Mini quiche di asparagi o di pomodorini confit
Involtini di zucchine grigliate con hummus di piselli alla menta  

Primi
Riso integrale con asparagi mantecato al no-cheese di anacardi
Tabulè con fave fresche, pomodorini e menta
Pennette con zucchine e pesto di pomodori secchi e mandorle
 
Secondi
Crocchette di melanzane alla menta
Fiori di zucchina al forno con zucchine ripiene alle erbe
 
Dessert
Crostata con fragole e pasticcera al limone
Clafoutis di ciliegie
Crema di cocco al cardamomo con scaglie di cioccolato fondente
 
Menù a prezzo fisso: 1 antipasto, 1 primo, 1 secondo, 1 dessert €28,00 Vini esclusi
Menù personalizzati su richiesta, anche senza glutine  

E’ necessaria la prenotazione con almeno tre giorni di anticipo sia per formula home restaurant in cascina sia a domicilio. Possibile ritocco del prezzo per trasferta oltre i 20 km. Sconti per chi prenota entro fine maggio in cascina.

Info e prenotazioni: 347 0149 740

Indirizzo: Cascina Bandonio, Rivarossa (To)

Se invece sei in cerca di un workshop personalizzato di cucina naturale in campagna o a domicilio, guarda qui:

Ripartono i workshop!

Ripartono i workshop!

Maggio 11th, 2020 Posted by Blog, Mailing, News 0 thoughts on “Ripartono i workshop!”

Dissipato ogni dubbio formale sulla fase 2, posso comunicarvi senza dubbi di poter ripartire con i corsi di cucina e le consulenze private di cucina naturale. Evviva!

Carmilla Personal Chef è disponibile a spostarsi direttamente presso la vostra cucina, oppure vi ospita in piena campagna sotto il suo patio all’aria aperta. Possiamo preparare assieme tanti manicaretti e creare un workshop su misura a seconda delle vostre esigenze. Ecco alcune proposte:

Corso base di cucina naturale:

le basi della cucina macrobiotica per imparare a prendersi cura della propria alimentazione in modo sano e gustoso.

Corso di pasticceria vegan base:

impasti base per frolle, brisè, torte e muffin; creme, dolci al cucchiaio e farciture.

Le proteine e i secondi vegan:

come cucinare in modo appetitoso i grandi ostici della cucina vegan (seitan, tofu e tempeh), e preparare burger o polpette.

Workshop personalizzati:

su richiesta, a seconda della location e delle attrezzature, sono possibili anche corsi a tema libero, basati su personali esigenze di salute (intolleranze alimentari o regimi dietetici specifici) o su curiosità gastronomiche fantasiose. Basterà una chiacchierata per focalizzare il punto e vi farò una proposta ad hoc.

Sarà mia cura garantire, con il vostro aiuto, l’ottemperanza alle misure igienico-sanitarie in vigore e vigilare sul corretto svolgimento delle operazioni. Vi prego di leggere attentamente le misure qui riportate per garantire il rispetto della salute di tutti i partecipanti.

Misure igienico – sanitarie generali e ambientali

– Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale.
– Garanzia di pulizia e igiene ambientale.
– Pulizia delle superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
– Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria.
– Disponibilità di sistemi per la disinfezione delle mani.
– Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.
– Uso dei guanti “usa e getta” nelle attività’ di manipolazione di alimenti e bevande.
– Partecipazione regolamentata secondo le seguenti modalità: per locali privati al chiuso fino a quaranta metri quadrati, possono accedere al massimo quattro partecipanti alla volta; per locali di dimensioni superiori o all’aperto, l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, le attività svolte.

Misure igieniche personali dei partecipanti

– Partecipare all’attività solo in condizioni di salute ottimali: in caso di febbre o problemi respiratori non sarà possibile partecipare al workshop.
– Lavarsi spesso le mani.
– Evitare il contatto ravvicinato con gli altri partecipanti e mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro.
– Praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).
– Evitare l’uso promiscuo di bottiglie, posate e bicchieri.
– Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.

La mia location in cascina è a Rivarossa, a mezz’ora da Torino: questo breve spostamento vi permette di godere di uno spazio all’aria aperta in totale relax. In caso di prenotazione, vi fornirò la conferma scritta in modo da poter giustificare lo spostamento. Ho deciso di abbassare il prezzo dei workshop organizzati presso i miei locali a 35,00€, sconto coppia 65,00€, chiamete gli amici! Il costo comprende il pasto completo, il materiale didattico e le dispense.

Il costo per location private esterne è invariato a 40,00€, ma può subire delle variazioni in caso di trasferta oltre i 30 km o in funzione del tema specifico prescelto.

I clienti che avevano comprato in precedenza dei pacchetti di cene a domicilio e workshop, sono invitati a contattarmi al più presto per prendere accordi.

Per tutte le informazioni, chiamatemi al 347 014 97 40, preferibilmente di pomeriggio. Siete pronti per cucinare assieme?

Invito alla mia campagna anti plastica!

Aprile 29th, 2020 Posted by Blog, Mailing, News, Senza categoria 0 thoughts on “Invito alla mia campagna anti plastica!”
Vi ricordate ancora le 28.000 paperelle finite in mare nel 1992?

Mentre sembra che il pianeta finalmente stia ritrovando respiro grazie al lockdown e alla nostra temporanea assenza, che la qualità dell’aria vada migliorando e che gli animali selvatici godano di una nuova libertà ritrovata, penso sia importante approfittare di questo momento per fare qualcosa di concreto per il futuro immediato. Primo: se vedete dei guanti usa e getta per strada, raccoglieteli e buttateli nella spazzatura. Secondo: se dovrete investire in barriere di plexiglass per la vostra azienda, fate in modo che pur ottemperando alla legge, l’utilizzo di materiale plastico sia il minimo indispensabile, e qualora possibile utilizzate soluzioni ecologiche.

Terzo: ho intrapreso una piccola campagna personale a favore della riduzione della plastica nella vita di tutti i giorni. Mi sono resa conto che anche le aziende che producono alimenti freschi vegan e bio confezionati, fanno largo uso di confezioni in plastica rigida (mi riferisco a yogurt, burger, tofu, formaggi vegan etc…). Lo trovo incongruente: chi si occupa di alimenti biologici dovrebbe essere promotore di nuove tendenze nel settore alimentare, apportando pratiche ecologiche a tutta la filiera ed eliminando gli imballaggi in plastica. Pertanto, in questa prima fase ho selezionato alcuni marchi presenti nei supermercati biologici, senza prendere per ora in considerazione anche i colossi della grande distribuzione. La lettera che ho scritto vuole essere più da stimolo che da critica, sperando di ottenere risposte propositive e impegni concreti, senza scatenare inutili polemiche. Invito anche voi ad inviarla a vostro nome come consumatori attivi nella diffusione di pratiche di sostenibilità ambientale. Il nostro obiettivo è essere uniti nella campagna per la riduzione della plastica, e farci parte attiva nella trasformazione che vogliamo vedere realizzata.

Ecco gli indirizzi a cui ho scritto e la lettera che potete copiare, inserendo il nome dell’azienda di volta in volta: abbiate pazienza, fatelo una per una, non fate un invio multiplo senza referente! In oggetto potete scrivere campagna per l’eliminazione della plastica. Di alcuni marchi è disponibile il form da compilare, di cui riporto l’indirizzo. Mandatemi un riscontro, e se avete suggerimenti su altre aziende del settore, scrivetemi! Buon lavoro, e grazie del sostegno!

PS: Per questa campagna, mi sono ispirata liberamente al libro di Will McCallum Vivere senza plastica, che vi consiglio di leggere, se non l’avete già fatto! E’ un libro ricco di consigli pratici per arrivare ad avere il contenitore della plastica vuoto, un passo alla volta.

LETTERA

Gentile … NOME AZIENDA

Sono un/una consumatore/trice di alimenti biologici e vegani e in particolare un’acquirente dei vostri prodotti freschi. Recentemente mi sono impegnato/a nella battaglia per la riduzione degli imballaggi di plastica.

In tutto il mondo il problema di inquinamento da plastica è sempre più grave. Ecco alcuni numeri: ogni anno vengono prodotti 330 milioni di tonnellate di plastica, e in un solo anno finiscono negli oceani 12,7 milioni di tonnellate di plastica. Il 90% degli uccelli marini ha della plastica nello stomaco. Se vogliamo che tutta questa plastica non finisca continuamente nell’oceano, dobbiamo agire in fretta, dobbiamo diventare paladini del Plastic clever.

Poiché i vostri prodotti fanno ampio uso di imballaggi in plastica e ritengo che la vostra azienda, in quanto biologica, dovrebbe essere attenta a tematiche di sostenibilità ambientale, vorrei sapere quali misure state ponendo in essere o prevedete di adottare per ridurre tali imballaggi, sostituendoli con contenitori e imballaggi ecocompatibili, compostabili e biodegradabili. Vi ringrazio in anticipo per il riscontro che vorrete fornirmi.

Cordiali saluti,

firma

INDIRIZZI

Baulevolante Fiordiloto  servizioconsumatori@baulevolante.it (vi risponderà Naturasì)

Bioappetì info@conbio.it

Bioera Ki SoyaLab Almaverde kigroup@kigroup.com

Biolab form https://www.biolab-eu.com/contatti/

Cambiasol info@cambiasol.com

Cosìbio form http://www.cosibio.it/index.php/it/home-veg/#!/contatti

Fattoria della mandorla form https://www.fattoriadellamandorla.it/index.php?route=information/contact

Fermè Cicioni  Eurocompany sostenibilita@eurocompany.it

Harvestmoon ello@harvestmoon.de scrivere in inglese, vedi sotto la traduzione

Isolabio (dessert di cocco) form https://www.isolabio.com/contatti/

La finestra sul cielo servizio.consumatori@lafinestrasulcielo.it

Mediterranea https://mediterraneabio.it/contact-us

Sojade form http://www.sojade.it/contact/ (garantiscono già imballaggi senza bisfenolo A, né ftalati, e hanno eliminato i coperchi, ma a noi non è sufficiente!)

Soyananda info@soyana.ch scrivere in inglese, vedi sotto la traduzione

Soto info@soto.de scrivere in inglese, vedi sotto la traduzione

Taifun info@taifun-tofu.de scrivere in inglese, vedi sotto la traduzione

Wheaty info@topasvegan.de scrivere in inglese, vedi sotto la traduzione

TRADUZIONE

Traduzione in inglese, oggetto: plastic reduction campaign

Dear Sirs,

I am a consumer of organic and vegan food and in particular a buyer of your fresh products. I recently engaged in the battle for the reduction of plastic packaging.

All over the word the problem of plastic pollution is getting more and more serious. Here are some numbers: 330 million tons of plastic are produced every year, and 12.7 million tons of plastic end up in the oceans in just one year. 90% of seabirds have plastic in their stomachs. If we do not want all this plastic to continue ending up in the oceans, we must act quickly and become champions of Plastic Clever campaign.

Since your products make extensive use of plastic packaging and I believe that your company, as an organic one, should pay particular attention to environmental sustainability issues, I would like to know what measures you are putting in place or plan to take to reduce such packaging, replacing them with environmentally friendly, compostable and biodegradable containers and packaging.

I thank you in advance for the feedback you want to give me.

Kind regards,

Una ricetta per Pasqua

Aprile 10th, 2020 Posted by Blog, Dolci da forno, Mailing, Ricette 0 thoughts on “Una ricetta per Pasqua”

Panzerotti dolci di mandorle ai fiori d’arancio, con gocce di cioccolato

A Pasqua vi volglio immaginare avvolti da un’allegra intimità domestica, intenti nella riscoperta delle cose semplici e delle piccole felicità che avevamo dato per scontato. Oggi tutto assume un diverso valore, stiamo dando una nuova direzione ad una vita significativa. Sono certa che usciremo da questo periodo persone migliori, meno superficiali e più attenti a chi ci sta intorno, all’ambiente e a tutti gli esseri.

Il dolce che vi porto è aromatizzato ai fiori d’arancio, il profumo della Primavera, e spero che possiate preparare questa ricetta con i vostri bimbi e famigliari, e condividerla con i vicini di casa. La Pasqua è la festa della rinascita e della pace, e quest’anno mi sembra meravigliosa più che mai!

Per l’impasto:

170 gr di farina 0

30 gr di farina di riso integrale

60 gr di zucchero di canna

70 gr margarina vegetale senza olio di palma

½ cucchiaino di lievito vanigliato per dolci

Un pizzico di sale

Acqua q.b.

Per il ripieno:

100 gr di mandorle pelate

150 gr di latte d’avena

50 gr di zucchero di canna

1 cucchiaino di amido di mais (5 gr)

25 gr di cioccolato fondente 70 %

2-3 gocce di olio essenziale di fiori d’arancio oppure mezza fiala di acqua di fiori d’arancio per dolci

Procedimento:

Mettere in ammollo in acqua fredda le mandorle per una notte in modo che si ammorbidiscano (8-10 ore). Scolare e risciacquare la mandorle, quindi frullarle finemente in un mixer. In una piccola casseruola con triplo fondo inox, versare il latte vegetale, le mandorle tritate, lo zucchero, l’amido di mais e l’essenza di fiori d’arancio, mescolando bene. Mettere sul fuoco la casseruola, per precauzione è possibile aggiungere una rete frangi-fiamma; mescolare spesso a fiamma media, fino alla comparsa del bollore, quindi ripassare con un frullatore ad immersione e rovesciare la crema in un piatto fondo in modo da farla raffreddare completamente. A parte, pesare il cioccolato, e tritarlo molto grossolanamente.

Pesare tutti gli ingredienti per l’impasto, e iniziare ad impastarli senza acqua in modo da distribuire omogeneamente la margarina; se possibile, utilizzare una planetaria, altrimenti impastare a mano in una ciotola senza riscaldare eccessivamente la massa. Aggiungere l’acqua poco alla volta, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Formare una palla e farla raffreddare 5 minuti in frigo.

Stendere la sfoglia tra due fogli di carta forno dello spessore di una normale brisè, o poco più. Preriscaldare il forno a 180°C. Una volta raffreddata la farcitura di mandorle, incorporare il cioccolato e mescolare bene.

Formare dei dischi di sfoglia del dimetro di circa 8-10 cm, farcire con un cucchiaino di ripieno, e ripiegare schiacciando i bordi con una forchetta o aiutandosi con gli appositi stampini da ravioli. Consiglio di non esagerare con la farcitura, altrimenti si romperanno gonfiandosi durante la cottura. A questo proposito, suggerisco di fare una prova con un primo panzerotto e cuocerlo, per capire la quantità giusta di ripieno. La cottura in forno ventilato varia dai 12 ai 15 minuti a seconda della misura: saranno cotti quando il bordo si colora leggermente e si staccano perfettamente dalla placca, la parte inferiore dorata e croccante.

In alternativa, è possibile fare delle piccole crostatine con la medesima farcitura.

Far raffreddare completamente, prima di spolverare con zucchero a velo e servire con un bicchiere di Zibibbo, Passito o Vin Santo.

Buona Pasqua! Spero che la pace possa dimorare nei vostri cuori!

Sognando un mondo nuovo

Aprile 2nd, 2020 Posted by Mailing 0 thoughts on “Sognando un mondo nuovo”
La sognatrice, illustrazione a pastello di Paola Rivetti

Ho controllato l’agenda. Esattamente un mese fa, il 2 marzo, avevo l’ultimo appuntamento di lavoro. Poi tutto è cambiato repentinamente. Fin da subito, ebbi la sensazione di dover approfittare di questo tempo sospeso, dilatato, per coltivare il mio giardino interiore, per mettere a fuoco a cosa dare priorità in una prospettiva più ampia. Trasformare le circostanze avverse in opportunità di crescita spirituale, quale momento migliore di questo?

In questi giorni ho letto di qualcuno che si sfogava, nello sconforto, urlando a gran voce: ridatemi la mia vita di prima! Ma io no, non voglio tornare alla vita di prima! Innanzi tutto perchè una cosa mi è chiara: nulla sarà più come era. Ma soprattuttutto perchè desidero che il cambiamento che abbiamo seminato in questo periodo di riflessione, prenda la forma dei nostri sogni.

Voglio sognare un mondo rinnovato. Un mondo dove possano germogliare pace, solidarietà, accoglienza e fiducia. Ho sentito tante belle anime avvolte in un grande abbraccio virtuale, attorno a quei sentimenti di fratellanza che pensavamo di aver perduto. Ora che li abbiamo ritrovati, non disperdiamo questi insegnamenti, lasciamo che si consolidino in questo tempo che abbiamo ancora a disposizione. Voglio sognare una me stessa più paziente, più stabile, più generosa. Voglio sognare un mondo di gratitudine per le cose semplici di tutti i giorni, per l’amicizia e la famiglia. Voglio sognare una società che vive in armonia con la natura, pronta a restaurare un ambiente sano e equilibrato. L’inquinamento di terra, acqua e cielo diminuirà e prenderà spazio una società più verde.

Sicuramente dovremo affronate difficoltà economiche, ma mi spaventa l’idea che si ritorni alla sfrenata corsa al profitto come prima. Se c’è una cosa che dovremmo imparare, è che la crescita economica illimitata si lascia alle spalle campi inariditi e dilavati. Voglio sognare una nuova economia più equa e solidale, basata sul rispetto per i deboli e su una ricchezza distruibita e condivisa.

Questo è il momento per sognare. Metto nero su bianco, in una lettera a me stessa, i miei impegni personali e la conservo in un cassetto, perchè mi voglio ricordare questo sentimento di fiducia che sta sorgendo, e che chiede piene realizzazioni. Lo farete anche voi?

PS: ringrazio i miei maestri che mi sono sempre vicini, mio marito, le mie amiche, la mia strampalata famiglia allargata, e Paola Rivetti della Restyle e Restauri per il fantastico disegno.



Panzerotti verdi al forno

Marzo 9th, 2020 Posted by Blog, Mailing, Primi e piatti unici, Ricette 0 thoughts on “Panzerotti verdi al forno”

Dosi per 4 panzerotti grandi (12 cm di diametro)

Per l’impasto:

100 gr di farina di farro monococco integrale

40 gr di margarina vegetale senza olio di palma

Per la farcia:

80 gr di anacardi

160 gr di cime di rapa bollite (il peso si riferisce alle cime già sbollentate con un pizzico di bicarbonato di sodio e leggermente strizzate)

Sale

Noce moscata

Procedimento

Nella planetaria stemperare la margarina nella farina di farro integrale, quindi aggiungere un pizzico di sale e acqua poco alla volta, fino ad ottenere un impasto molto elastico e compatto, che non appiccichi alle mani. Formare una palla, coprire e mettere da parte. In un mixer, tritare gli anacardi e le cime di rapa, grattugiare la noce moscata e salare. Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Riprendere l’impasto e stendere una sfoglia abbastanza sottile, ricavare 4 dischi con lo stampo da panzerotti di 12 cm di diametro. Suddividere la farcitura, e richiudere a metà i panzerotti, inumidendo i bordi in modo che aderiscano bene. Se non si possiede lo stampo apposito, si possono ritagliare dei dischi con un coppapasta o una ciotola, e schiacciare i bordi con la forchetta. Disporre i panzerotti su una placca da forno con carta antiaderente e spennellare la superficie con margarina. Cuocere in forno preriscaldato per circa 15 minuti a 170°C, fino quando i bordi saranno dorati e croccanti. Se avete il forno a vapore, impostate i primi 10 minuti a vapore a 170°C, e altri 3-5 minuti a 180°C ventilato con grill superiore.

Obento: il baracchino

Marzo 2nd, 2020 Posted by Blog, Mailing, News 0 thoughts on “Obento: il baracchino”

La pausa pranzo a regola d’arte

Che sia una giornata di lavoro noiosa e interminabile, oppure impegnativa e frenetica, la pausa pranzo è il momento più atteso. Quali strategie hai adottato fino ad ora per dedicarti un buon pasto? Hai una mensa aziendale, oppure, seppure malvolentieri, ti adatti a ciò che trovi nel bar più vicino? Se a volte, anche tu hai pensato di prepararti a casa qualcosa di sano e nutriente, ma poi hai rinunciato perchè non trovi il tempo anche per questo lavoro, è venuto il momento di dire: basta, mi merito di meglio!

Ho creato questo workshop proprio per dimostrarti cha è sufficiente un minimo di organizzazione nella spesa settimanale e nella cura di poche preparazioni sane, per avere una dieta variata e bilanciata… oltre che per mettere da parte qualche risparmio sul bugget “pasti fuori casa”. Soldi che si potranno utilizzare magari per un weekend fuori porta… Non è mica necessario passare la domenica a riempire il surgelatore!

Dunque, spesa mirata (verdure fresche di stagione, cereali integrali, no ai cibi industriali), baracchini e lunch-box sempre pronti all’uso, e un pò di buona volontà ai fornelli. La pausa pranzo si trasforma in un pasto saporito, di semplice digestione, ed economico.

Durante il workshop, andremo ad esplorare sia il tradizionale lunch-box giapponese (in versione vegan), sia ricette del nostro patrimonio che ben si prestano al mangiare sano, e preparemo ognuno il proprio baracchino, per poi consumarlo in compagnia.

Date disponibili: sabato 7 e sabato 14 marzo, presso cascina Bandonio, Rivarossa- To, quota minima quattro partecipanti per data

Costo: 40,00 € a persona, sconto 35,00€ per le coppie

Prenotazione obbligatoria tramite versamento della quota di iscrizione (richiedere le coordinate per il bonifico)

info: tel. 347 0149 740, info@elenacarmilla.eu

Per tutti coloro che volessero comodamente ospitare il workshop nella propria cucina di casa con gli amici, sono super disponibile a spostarmi, purchè con un minimo di 4 partecipanti e in Torino o cintura.

San Valentino è solo una scusa

Febbraio 14th, 2020 Posted by Blog, Dessert al cucchiaio, Mailing, Ricette 0 thoughts on “San Valentino è solo una scusa”

Semifreddo allo yogurt di mango con base raw alle bacche di goji

Oggi solo una ricetta al volo, volevo condividere questa leccornia ma non ho tempo per le “ciance”! Ho bella giornata all’orizzonte, e questo orizzonte si avvicina a grandi passi! Ma San Valentino si merita un pò d’amore!

Per 5 cuoricini (stampo in silicone, mi raccomando):

Per la base raw: metti in ammollo in poca acqua calda 70 gr di bacche di goji, quando si saranno ammorbidite, scolale e frullale con 100 gr di anacardi, un cucchiaio di olio di cocco e una goccia di olio essenziale di arancio dolce (ad uso interno). Fai raffreddare un pò in frigo l’impasto, prima di compattarlo con le dita sul fondo degli stampini. Riposo in frigo.

Nel frattempo, versa in un pentolino 20 ml di acqua, due-tre cucchiai di succo di mandarino, un grammo di agar agar e due cucchiai di zucchero di canna, a fiamma bassa scalda la miscela, mescolando fino a quando vedi comparire i primi segni del bollore. Frulla questa gelatina con 150 gr di yogurt di soia al mango e 50 gr di mandorle tritate, fino ad ottenere una crema leggermente ruvida ma omogenea, con la quale riempi gli stampi. Se non trovi lo yogurt al mango, penso possa andare bene anche uno agli agrumi, o alla pesca o alla vaniglia. Metti in freezer per almeno 4 ore, per estrarre i semifreddi, toglili dal congelatore una mezz’ora prima di servirli e falli stemperare a temperatura ambiente. Infine, per guarire, frutti rossi e rose rosse!

La cucina delle Essenze

Febbraio 10th, 2020 Posted by Blog, Mailing, News 0 thoughts on “La cucina delle Essenze”

21 febbraio: Ricette d’Inverno

Vi ricordate ancora i profumi della cucina delle Essenze dell’autunno scorso? Le calde fragranze dell’Inverno sono ancora più avvolgenti: cibo e oli essenziali ricchi di energia vitale, utili alleati per affrontare questo fine stagione impegnativo. In natura, tutto attende il risveglio e lavora attivamente in silenzio per accumulare le energie necessarie. Allo stesso modo, il cibo di stagione ci sostiene: ma per evitare la monotonia e vitalizzare i nostri piatti, abbiamo bisogno di nuovi stimoli. Così ho preparato nuovi abbinamenti con gli oli essenziali per rendere più creativa e saporita la cucina di questo periodo. Alla parte teorica sull’uso delle essenze indicate per l’Inverno, a cura di Valentina Zaccone, verrà affiancata una cena in piena regola, un percorso degustativo e olfattivo completo (bevanda aromatica leggermente alcolica, primo, secondo e dessert profumato), accompagnato da showcooking. La serata si svolge nell’accogliente salotto del Rifugio Urbano, sotto la Mole, in Via Riberi, 2, a Torino.

Per assaporare queste fragranze, giocare con l’olfatto e imparare come utilizzare gli oli essenziali nella cucina naturale, non avete che da prenotare! tel. 347 0149740

Prezzo promozionale di €45,00 anzichè €60,00 per chi prenota entro il 17 febbraio. Prenotazione obbligatoria causa posti limitati

La colazione del buonumore

Febbraio 6th, 2020 Posted by Blog, Mailing, News 0 thoughts on “La colazione del buonumore”

Il rito del Buongiorno con un pieno di energia

Eccomi tornata per avviare un nuovo ciclo di workshop di cucina naturale. Ho pensato di ripartire con le tematiche che ci sono più utili nella vita di tutti i giorni, cibi e coccole per ogni occasione. Organizzare la propria dispensa e la spesa settimanale sulla base dello stile di vita e delle esigenze nutritive, senza farsi mancare qualche sfizio ogni tanto: qualche regola e molti consigli utili… e la routine diventa più semplice!

Ovviamente, iniziamo dal pasto più importante della giornata, cioè la colazione, da quella dolce per i tradizionalisti, a quella salata. Affronteremo assieme tutte le possibilità per trasformare il rituale del Buongiorno in una ricarica di energia e benessere.
Come funziona:
-quanti e quando: soglia minima 4 partecipanti per ogni data, si trova un accordo in base alle disponibilità di ognuno nelle seguenti date: 15,16 22, 23 Febbraio
-dove: la mia cucina (Rivarossa Canavese, 35 minuti da Torino) oppure su prenotazione anticipata location in Torino (potrebbe esserci una maggiorazione sul costo)
-costo: da me 40,00€, 70,00€ in coppia o bis con altri workshop / in Torino 50€
-pagamento: anticipato tramite bonifico
-info: 347.0149740, info@elenacarmilla.eu

I prossimi appuntamenti in cucina:

  • O Bento: il baracchino, come organizzare il lunch box in maniera semplice, gustosa ed efficiente. 7,8,14,15 Marzo
  • Pasticceria vegan livello base, le basi dei dolci da forno e al cucchiaio. 4,5,18,19 Aprile
  • Proteine e secondi vegan, per non farsi mancare la carica giusta di proteine vegetali in modo sfizioso e variato. 9,10,16,17 Maggio

Inoltre il 21 febbraio riparte il ciclo de La cucina delle Essenze, lezioni con showcooking sulle proprietà degli oli essenziali ed il loro utilizzo nella cucina creativa, news a breve!

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